
Vivere all’estero
La psicologia senza confini è un’offerta su misura pensata per le persone residenti all’estero e il personale in trasferta, su media o lunga durata.
Vivere bene all’estero
Molto spesso c’è questa percezione, conscia o inconscia, che poiché si è scelto di vivere all’estero, bisogna essere forti, capaci di gestire situazioni difficili senza sollevare polveroni, con il dovere sottointeso di adattarsi e integrarsi con facilità alle diverse culture.
Poiché le sfide dell’ambito sono numerose, il concetto di una psicologia senza frontiere è a vostra disposizione per aiutarvi a instaurare una nuova armonia e vivere al meglio la vostra permanenza all’estero.
Questo implica un accompagnamento su misura incentrato su difficoltà specifiche al processo di espatrio quali :
- Contrastare l’isolamento e accompagnare l’integrazione
- Trovare un equilibrio tra vita professionale e vita privata
- Chiarire i vostri progetti per il futuro
- Consolidare l’autostima, affermando pensieri e sentimenti
- Vivere le relazioni di coppia e superare le rotture
- Gestire i legami familiari a distanza e il ritorno nel paese d’origine
- Gestire l’ansia di fronte all’instabilità del settore umanitario
Lavorare all’estero
Oggi i lavoratori si trovano ad affrontare un universo competitivo sempre più stressante, con obiettivi ambiziosi e un carico di lavoro oberante.
Inoltre il clima di precarietà salariale, unito a contratti di lavoro sempre più brevi, amplifica il senso di svalutazione rispetto alla propria utilità professionale.
A ciò si aggiunge un senso di frustrazione dovuto alla mancanza di risorse utili per lo svolgimento dei propri compiti, a imprese dotate di un sistema di ricompense aleatorio fino al collaborare con colleghi in ambienti di lavoro talvolta disorganizzati.

Trovandosi all’estero, i lavoratori inoltre si impegnano in :
Posizioni itineranti, o turni di lavoro sfalsati
Un ambiente professionale insicuro o comportante pericoli tangibili
Situazioni di isolamento: lasciando la famiglia e i propri cari, ci si confronta a carichi di lavoro importanti con trasferimenti, talvolta improvvisi
Alloggi condivisi con altri dipendenti internazionali della stessa organizzazione. Spazi abitativi ristretti che favoriscono la commistione tra vita personale e vita professionale
Un continuo riadattamento della vita familiare all’estero, non sempre pensato per i partner.
Essere specializzati nel processo di espatrio significa conoscere bene i meccanismi del sistema e le conseguenze più comuni su ciascuno di essi. Le difficoltà regolarmente trattate sono:
- Stress post-traumatico, burn-out
- Ansia legata alle prestazioni lavorative
- Senso di insoddisfazione e isolamento
- Affaticamento da empatia e trauma vicario
Per garantire la qualità dell’ intervento, è possibile svolgere un lavoro di fondo su aspetti come :
- Continuare a soddisfare le nostre aspettative e quelle dei nostri cari, nel rispetto dei nostri valori
- Affermare le proprie ambizioni e riorganizzare le priorità in un’ottica di adattabilità ad un mondo professionale in continuo cambiamento
- Adattare le proprie competenze comunicative in base all’azienda e al rapporto con la gerarchia
- Comprendere il ruolo riservato ai membri esterni, in base alla nazionalità, all’appartenenza professionale o al bagaglio personale di esperienze

